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Teschio in corallo, Italia, XVIII secolo

Altezza x larghezza x profondità: 6 x 3 x 3,5 cm. Peso: 39,7 cm
realizzato per essere indossato come pendente.
La scultura è accurata e presenta un buon livello di dettaglio. Sulla sommità del teschio è applicato un gancio da cui parte un anello dello stesso materiale, pensato per permettere l’uso come pendente o amuleto. È anche possibile interpretare questo pendente come un memento mori, cioè un oggetto simbolico che invita alla consapevolezza della mortalità umana. I memento mori erano diffusi già nel Medioevo e nel Rinascimento e venivano utilizzati per ricordare la caducità della vita, spronando a vivere con saggezza, virtù o spiritualità. Il simbolo del teschio era tra i più comuni: rappresentava la transitorietà dell’esistenza e il valore del tempo. Anche oggi, in contesti artistici o personali, un teschio indossato come gioiello può mantenere questo significato meditativo, oltre a quello estetico.
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