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Natura morta di frutta in un paesaggio
Olio su tela
cm. 68x89
Il dipinto è accompagnato da un'expertise del prof. Giancarlo Sestieri.
Questa notevole Natura morta, articolata su due ripiani lapidei all’aperto e animata da una ricca varietà di frutti — fichi, melograno, meloni aperti, mele e grappoli d’uva con foglie, oltre a una lumaca e un uccellino - è stata riferita da Giancarlo Sestieri a Michelangelo Pace, detto da Campidoglio, intorno alla metà del Seicento, in una fase ormai aperta alle prime istanze barocche, come rivela la composizione dinamica e ariosa, sciolta da rigidità frontali, ma ancora saldamente ancorata a un naturalismo di matrice caravaggesca. La resa plastica e il brillante cromatismo dei frutti testimoniano un linguaggio in evoluzione, debitore delle esperienze di Cerquozzi, Salini e Mario de’ Fiori. Il dipinto rappresenta una significativa testimonianza della fase giovanile di Michelangelo Pace e si inserisce coerentemente nel suo catalogo, documentando il ruolo dell’artista come protagonista del passaggio dalla prima stagione della natura morta romana post-caravaggesca alle più mature soluzioni barocche della fine del secolo.
Questa notevole Natura morta, articolata su due ripiani lapidei all’aperto e animata da una ricca varietà di frutti — fichi, melograno, meloni aperti, mele e grappoli d’uva con foglie, oltre a una lumaca e un uccellino - è stata riferita da Giancarlo Sestieri a Michelangelo Pace, detto da Campidoglio, intorno alla metà del Seicento, in una fase ormai aperta alle prime istanze barocche, come rivela la composizione dinamica e ariosa, sciolta da rigidità frontali, ma ancora saldamente ancorata a un naturalismo di matrice caravaggesca. La resa plastica e il brillante cromatismo dei frutti testimoniano un linguaggio in evoluzione, debitore delle esperienze di Cerquozzi, Salini e Mario de’ Fiori. Il dipinto rappresenta una significativa testimonianza della fase giovanile di Michelangelo Pace e si inserisce coerentemente nel suo catalogo, documentando il ruolo dell’artista come protagonista del passaggio dalla prima stagione della natura morta romana post-caravaggesca alle più mature soluzioni barocche della fine del secolo.
Provenienza:
Collezione privata, Campania.
Collezione privata, Campania.
€ 8.000,00 / 12.000,00
Stima
6.000,00 €
Base d'asta
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Asta Live 371
DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO
Palazzo Caetani Lovatelli, gio 5 Marzo 2026
TORNATA UNICA 05/03/2026 Ore 15:00
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