71
Sacra Famiglia con Sant'Antonio da Padova e San Marco evangelista
Olio su rame
cm. 26,6x34,2. Con cornice antica
Il dipinto reca firma a pennello in basso al centro: "EQUES CONCA".
Dopo l'alunnato presso Francesco Solimena a Napoli, Sebastiano Conca si trasferì a Roma nel 1707, divenendo uno degli artisti più rinomati e autorevoli attivi nell'Urbe, per due volte Principe dell'Accademia di San Luca. Nella sua pittura si ammira la felice combinazione di elementi tardo-barocchi, equilibrio classicista di impianto marattesco e grazia leggiadra proto-rococò. In questo elegante dipinto su rame, firmato, ritroviamo pienamente la sapienza compositiva, il brio decorativo, la fluidità delle pennellata, il colorismo vivace e cangiante che caratterizzano le sue opere migliori. L'attributo di "Eques" nella firma spinge necessariamente la datazione dopo il 1729, quando il il cardinale Ottoboni conferì a Conca la croce di Cavaliere dello Speron d'Oro.
Dopo l'alunnato presso Francesco Solimena a Napoli, Sebastiano Conca si trasferì a Roma nel 1707, divenendo uno degli artisti più rinomati e autorevoli attivi nell'Urbe, per due volte Principe dell'Accademia di San Luca. Nella sua pittura si ammira la felice combinazione di elementi tardo-barocchi, equilibrio classicista di impianto marattesco e grazia leggiadra proto-rococò. In questo elegante dipinto su rame, firmato, ritroviamo pienamente la sapienza compositiva, il brio decorativo, la fluidità delle pennellata, il colorismo vivace e cangiante che caratterizzano le sue opere migliori. L'attributo di "Eques" nella firma spinge necessariamente la datazione dopo il 1729, quando il il cardinale Ottoboni conferì a Conca la croce di Cavaliere dello Speron d'Oro.
Provenienza:
Collezione privata, Umbria.
Collezione privata, Umbria.
Asta Live 389
DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO
Palazzo Caetani Lovatelli, gio 25 Giugno 2026
TORNATA UNICA 25/06/2026 Ore 15:00