33
Milizie romane aggrediscono i civili di una città nemica, Napoli, XVII secolo
Altezza x larghezza: 76,5 x 124 cm
Questa scena concitata, che vede un gruppo di soldati romani infierire su alcuni nemici seminudi, mostra una certa influenza del giovane Poussin (Vittoria di Gedeone contro i Medianiti, Roma, Pinacoteca Vaticana) e soprattutto di Aniello Falcone, collocando inequivocabilmente l'autore del dipinto in area napoletana intorno alla metà del Seicento. Diversamente da questi illustri modelli, nella tela è però ignorato qualsiasi filtro classicista e la rappresentazione si sviluppa in modo caotico, con un'evidente sottolineatura dell'efferatezza dell'azione compiuta dai miliziani. La composizione sembra, anzi, rivelare un residuo di suggestioni tardo-manieriste, sul modello di Belisario Corenzio: una combinazione di elementi che si possono rinvenire in attori più defilati della scena artistica napoletana come Carlo Coppola e Scipione Compagno.
Provenienza:
Collezione privata, Roma.
Collezione privata, Roma.
€ 8.000,00 / 12.000,00
Stima
5.500,00 €
Base d'asta
€
La tua offerta
(Il Prezzo di riserva non è stato raggiunto)
(Il Prezzo di riserva è stato raggiunto)
Imposta la tua offerta massima
Asta Live 394
MOBILI E OGGETTI D'ARTE DAL XVI AL XX SECOLO
Palazzo Caetani Lovatelli, gio 17 Settembre 2026
TORNATA UNICA 17/09/2026 Ore 15:00
Scopri lotti simili