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Importante scultura cinese in corallo cerasuolo, Periodo della Repubblica
scolpita in unico blocco di corallo "cerasuolo" (Corallium elatius) di tonalità arancio-rossastra, raffigurante una Guanyin, iconico simbolo di grazia, virtù ed eleganza ideale.
La donna è rappresentata al centro della composizione con lineamenti dolci e sereni, gli occhi socchiusi in atteggiamento meditativo e un'aureola circolare finemente intagliata alle spalle. Presenta un’elaborata acconciatura raccolta ad alto chignon, arricchita da un diadema o corona di foggia regale. Indossa lunghe e fluide vesti cerimoniali ornate da collane, con una cintura decorata da un medaglione circolare floreale all'altezza della vita, da cui pendono preziose bordure geometriche centrali. La figura è inserita in una complessa e dinamica scenografia mitologica: al suo fianco si sviluppa un maestoso dragone cinese riccamente squamato, il quale emerge dal basso tra volute di nuvole o onde stilizzate e protende la testa spalancata sul lato destro, con le fauci aperte e dettagliati baffi e corna. L'intera composizione asseconda con straordinario virtuosismo e maestria la naturale ramificazione a "V" del materiale organico, sfruttandone l'andamento biforcato per dare slancio sia alla figura divina che alle spire della creatura mitologica.
La scultura rientra nella produzione cinese di oggetti ornamentali in corallo destinati sia al mercato interno sia all’esportazione, particolarmente diffusa tra la fine della dinastia Qing e il Periodo della Repubblica.
Durante i primi decenni del XX secolo le botteghe di Canton, Pechino e Shanghai svilupparono una produzione specializzata nella lavorazione dei coralli preziosi importati, provenienti sia dal Mediterraneo sia dalle acque del Giappone e di Taiwan, materiale molto apprezzato dalla committenza cinese per il suo valore simbolico e auspicale. Il corallo rosso era infatti associato a prosperità, longevità, prestigio sociale e protezione.
La qualità dell’intaglio, la resa naturalistica e la lavorazione profondamente scavata trovano riscontro in numerose sculture cinesi del periodo repubblicano, caratterizzate da una sintesi tra naturalismo occidentale e tradizionale virtuosismo tecnico orientale.
Oggi, questi raffinati manufatti sono rari e ambiti oggetti da collezione, che testimoniano l'eleganza e la complessità degli scambi culturali e sociali del passato.
Altezza x larghezza x profondità corallo: 37,5 x 22 x 3,2 cm
Altezza x larghezza base:16,5 x 11,5 cm
Peso totale: 1380 gr
Peso stimato corallo 1300 gr
La donna è rappresentata al centro della composizione con lineamenti dolci e sereni, gli occhi socchiusi in atteggiamento meditativo e un'aureola circolare finemente intagliata alle spalle. Presenta un’elaborata acconciatura raccolta ad alto chignon, arricchita da un diadema o corona di foggia regale. Indossa lunghe e fluide vesti cerimoniali ornate da collane, con una cintura decorata da un medaglione circolare floreale all'altezza della vita, da cui pendono preziose bordure geometriche centrali. La figura è inserita in una complessa e dinamica scenografia mitologica: al suo fianco si sviluppa un maestoso dragone cinese riccamente squamato, il quale emerge dal basso tra volute di nuvole o onde stilizzate e protende la testa spalancata sul lato destro, con le fauci aperte e dettagliati baffi e corna. L'intera composizione asseconda con straordinario virtuosismo e maestria la naturale ramificazione a "V" del materiale organico, sfruttandone l'andamento biforcato per dare slancio sia alla figura divina che alle spire della creatura mitologica.
La scultura rientra nella produzione cinese di oggetti ornamentali in corallo destinati sia al mercato interno sia all’esportazione, particolarmente diffusa tra la fine della dinastia Qing e il Periodo della Repubblica.
Durante i primi decenni del XX secolo le botteghe di Canton, Pechino e Shanghai svilupparono una produzione specializzata nella lavorazione dei coralli preziosi importati, provenienti sia dal Mediterraneo sia dalle acque del Giappone e di Taiwan, materiale molto apprezzato dalla committenza cinese per il suo valore simbolico e auspicale. Il corallo rosso era infatti associato a prosperità, longevità, prestigio sociale e protezione.
La qualità dell’intaglio, la resa naturalistica e la lavorazione profondamente scavata trovano riscontro in numerose sculture cinesi del periodo repubblicano, caratterizzate da una sintesi tra naturalismo occidentale e tradizionale virtuosismo tecnico orientale.
Oggi, questi raffinati manufatti sono rari e ambiti oggetti da collezione, che testimoniano l'eleganza e la complessità degli scambi culturali e sociali del passato.
Altezza x larghezza x profondità corallo: 37,5 x 22 x 3,2 cm
Altezza x larghezza base:16,5 x 11,5 cm
Peso totale: 1380 gr
Peso stimato corallo 1300 gr
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Asta Live 395
GIOIELLI, OROLOGI, SCULTURE IN CORALLO, ARGENTI DEL XX SECOLO
Palazzo Caetani Lovatelli, mar 22 - mer 23 Settembre 2026
PRIMA TORNATA
22/09/2026 Ore 15:00
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SECONDA TORNATA
23/09/2026 Ore 15:00
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