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Icona da viaggio raffigurante la protezione del velo (Pokrov) della madre di Dio, Inizio XX secolo
Fusione in bronzo e smalti policromi
Altezza x larghezza: 17 x 10 cm Peso: 492.5 gr.
Un'iconografia che trova le sue origini nella Costantinopoli del X secolo, nella chiesa delle Blacherne, dove era custodita la preziosa reliquia del manto della Vergine. Durante un'invasione (probabilmente dei russi pagani o dei saraceni), la popolazione era riunita in preghiera. Sant'Andrea il folle ebbe una visione: vide la Madre di Dio entrare in chiesa scortata da angeli e santi. Lei si inginocchiò in preghiera e poi, levatosi il velo dal capo (maphorion), lo stese sopra i fedeli in segno di protezione. La scena si articola in due registri sovrapposti. Nel registro inferiore esattamente al centro si trova Romano il Melode, alla sua destra è raffigurato Sant'Andrea il Folle mentre indica con il braccio verso l'alto la visione al suo discepolo Epifanio; alle sue spalle, si trova l'imperatrice Zoe Carbonopsina la quarta moglie dell'imperatore Leone VI il Saggio. Alla sinistra di Romano invece si collocano Il Patriarca di Costantinopoli Tarasio, seguito dall'imperatore Leone VI il Saggio identificato dagli abiti regali e la corona. Sullo sfondo si vedono spesso le cupole e le strutture delle Blacherne, mentre la Vergine affiancata dalle schiere celesti domina la scena. Nella cimasa è raffigurata la Trinità, con Dio Padre e Gesù Cristo seduti in trono che reggono il globo del mondo, mentre sopra di loro discende la colomba dello Spirito Santo. Questa icona appartiene al gruppo delle icone dei Vecchi Credenti russi, prodotte in serie a partire dal XVII secolo e caratterizzate da una rigorosa adesione ai canoni della tradizione bizantina. Tali manufatti, spesso realizzati in bronzo e talvolta arricchiti da smalti colorati, erano generalmente di piccole dimensioni e destinati alla devozione privata. La loro portabilità consentiva di trasportarle facilmente e, se necessario, di nasconderle, rispondendo così alle esigenze religiose di una comunità che, dopo lo scisma noto come Raskol, subì periodi di persecuzione da parte della Chiesa Ortodossa Russa ufficiale.
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Asta Live 396
ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti
Palazzo Caetani Lovatelli, mar 29 Settembre 2026
TORNATA UNICA 29/09/2026 Ore 15:00
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