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Icona pettorale raffigurante la vergine del Segno, XIX secolo
Fusione in bronzo
Altezza x larghezza: 7 x 5 cm Peso 126.5 gr.
la Madre di Dio è ritratta in atteggiamento orante con le braccia levate, mentre davanti a lei, sul busto, compare l'effige del Cristo Emmanuele, potente simbolo dell'Incarnazione del Verbo caro alla tradizione dei Vecchi Credenti. Negli spazi di risulta tra i lati del quadrato che incornicia la Vergine e gli angoli dell'icona stessa, si collocano i simboli dei quattro evangelisti. Infine nella linguetta che nasconde l'anello di sospensione è raffigurato il Mandylion di Edessa, l'immagine acheropita del volto di Cristo che suggella l'intera opera come segno di protezione e suprema autorità divina. La superficie dell'icona, inoltre, si presenta piuttosto levigata, questo poiché i Vecchi Credenti consideravano la tarnish (ossidazione, annerimento) un segno di corruzione, quindi volevano che le icone in metallo rimanessero lucide. Quando un’icona in metallo cominciava a ossidarsi, bastava strofinarla rapidamente con un panno, magari leggermente cosparso di gesso, sabbia, cenere o polvere di mattone, e l’icona tornava subito brillante.
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Asta Live 396
ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti
Palazzo Caetani Lovatelli, mar 29 Settembre 2026
TORNATA UNICA 29/09/2026 Ore 15:00
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