56
Elia sul carro di fuoco
Olio su tela
cm. 92x133,5. Con cornice
Quest’opera di particolare interesse illustra l'ascensione di Elia nel momento in cui il profeta, rapito in cielo su un carro di fuoco, lascia cadere il mantello che viene raccolto dal discepolo Eliseo (IV Re 2, 9-12). Sullo sfondo il fiume Giordano, oltre il quale alcuni testimoni assistono all’evento, e la città di Gerusalemme, rappresentata, secondo una consuetudine diffusa nella pittura di primo Cinquecento, con elementi architettonici tipicamente romani. In basso a destra trova spazio uno stemma di abate mitrato ad identificare probabilmente il committente.
Questa raffinata composizione è riconducibile alla mano del Maestro del Figlio prodigo, pittore attivo ad Anversa tra il 1530 e il 1560 e tra i protagonisti della pittura fiamminga del Rinascimento, insieme a Pieter Aertsen, Jan Mandyn, Frans Floris e Jan Massys, la cui produzione è caratterizzata da un'estesa influenza italiana e da marcati accenti raffaelleschi nella resa delle figure e della composizione. Il dipinto trova puntuali confronti con opere autografe del maestro quali le Opere di Misericordia del Musée des Beaux-Arts di Valenciennes, il Ritorno di Tobia del Musée des Beaux-Arts di Gand, la Natività notturna in collezione privata a Bruxelles e Ester davanti ad Assuero dell’Hôpital Sainte-Elisabeth di Lier.
Provenienza:
Collezione privata, Roma.
Collezione privata, Roma.
€ 13.000,00 / 18.000,00
Stima
9.000,00 €
Base d'asta
€
La tua offerta
(Il Prezzo di riserva non è stato raggiunto)
(Il Prezzo di riserva è stato raggiunto)
Imposta la tua offerta massima
Asta Live 402
DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO
Palazzo Caetani Lovatelli, gio 5 Novembre 2026
TORNATA UNICA 05/11/2026 Ore 15:00
Scopri lotti simili