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Icona russa con riza in argento raffigurante la Natività di Maria e la Presentazione al Tempio sormontate dalla Trinità, San Pietroburgo, 1860
Tempera all'uovo su tavola con riza
Altezza x larghezza: 36 x 31 cm
che costituisce uno straordinario esempio di tavola agiografica mariana interamente rivestita da una monumentale e sfarzosa riza (oklad) in argento, finemente lavorata a sbalzo, cesello e bulino.
La sontuosa veste metallica modella rigorosamente l'architettura visiva della tavola, scandendola in due maestosi registri narrativi ambientati all'interno di maestosi porticati classici a finto rilievo con colonne scanalate e cupole sbalzate. Nel registro superiore si dispiega la complessa scena della Natività della Madre di Dio (Roždestvo Presvjatoj Bogorodicy), con la figura stante di Sant'Anna al centro assistita dalle ancelle, affiancata a sinistra e a destra dalle figure inginocchiate e oranti dei profeti o santi intercessori della committenza familiare. Il registro inferiore è interamente occupato dalla solenne iconografia della Presentazione di Maria al Tempio (Vvedenie vo Chram), caratterizzata da una pavimentazione sbalzata a scacchiera prospettica su cui si muove la giovanissima Vergine bambina accolta dal sommo sacerdote Zaccaria davanti all'architettura aperta del Tempio di Gerusalemme, affiancata specularmente da parenti e santi protettori in preghiera. A dominare ed elevare teologicamente l'intera composizione dall'alto, tra dense nubi e raggi lucidi sbalzati, emerge l'imponente medaglione clipeato con la Santa Trinità del Nuovo Testamento (Otečestvo), con Dio Padre benedicente e Cristo Salvatore. Al di sotto della preziosa riza d'argento emergono, attraverso le apposite fessure (podolozhnik), i volti dipinti caratterizzati da incarnati scuri (sankir) fortemente ossidati dal tempo e dall'applicazione delle antiche vernici protettive (olifa). L'intera scena è racchiusa da un'ampia e monumentale bordura perimetrale finemente cesellata con un fitto motivo a girali vegetali e foglie d'acanto a forte rilievo tridimensionale.
La riza è punzonata con la serie completa di marchi per l'argento al titolo di 84 zolotniks (875/1000) in uso a San Pietroburgo nel 1860, assaggiatore Eduard Fëdorovič Brandenburg, argentiere con iscrizione cirillica verosimilmente leggibile «В. СОКОЛОВСКОЙ» (V. Sokolovskoj), probabilmente riferibile a Vasilij Fedoseevič Sokolovskij (Василий Федосеевич Соколовский), argentiere documentato a San Pietroburgo nel 1867.
La sontuosa veste metallica modella rigorosamente l'architettura visiva della tavola, scandendola in due maestosi registri narrativi ambientati all'interno di maestosi porticati classici a finto rilievo con colonne scanalate e cupole sbalzate. Nel registro superiore si dispiega la complessa scena della Natività della Madre di Dio (Roždestvo Presvjatoj Bogorodicy), con la figura stante di Sant'Anna al centro assistita dalle ancelle, affiancata a sinistra e a destra dalle figure inginocchiate e oranti dei profeti o santi intercessori della committenza familiare. Il registro inferiore è interamente occupato dalla solenne iconografia della Presentazione di Maria al Tempio (Vvedenie vo Chram), caratterizzata da una pavimentazione sbalzata a scacchiera prospettica su cui si muove la giovanissima Vergine bambina accolta dal sommo sacerdote Zaccaria davanti all'architettura aperta del Tempio di Gerusalemme, affiancata specularmente da parenti e santi protettori in preghiera. A dominare ed elevare teologicamente l'intera composizione dall'alto, tra dense nubi e raggi lucidi sbalzati, emerge l'imponente medaglione clipeato con la Santa Trinità del Nuovo Testamento (Otečestvo), con Dio Padre benedicente e Cristo Salvatore. Al di sotto della preziosa riza d'argento emergono, attraverso le apposite fessure (podolozhnik), i volti dipinti caratterizzati da incarnati scuri (sankir) fortemente ossidati dal tempo e dall'applicazione delle antiche vernici protettive (olifa). L'intera scena è racchiusa da un'ampia e monumentale bordura perimetrale finemente cesellata con un fitto motivo a girali vegetali e foglie d'acanto a forte rilievo tridimensionale.
La riza è punzonata con la serie completa di marchi per l'argento al titolo di 84 zolotniks (875/1000) in uso a San Pietroburgo nel 1860, assaggiatore Eduard Fëdorovič Brandenburg, argentiere con iscrizione cirillica verosimilmente leggibile «В. СОКОЛОВСКОЙ» (V. Sokolovskoj), probabilmente riferibile a Vasilij Fedoseevič Sokolovskij (Василий Федосеевич Соколовский), argentiere documentato a San Pietroburgo nel 1867.
Provenienza:
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.
€ 600,00 / 900,00
Stima
€ 340,00
Base d'asta
Asta Live 411
LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE. Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile
Palazzo Caetani Lovatelli, ven 18 Dicembre 2026
TORNATA UNICA 18/12/2026 Ore 15:00
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