GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE IN CATALOGO

Nota:
si utilizzerà in questa guida il nome di Caravaggio a mero titolo di esempio

“Caravaggio”
in base alla letteratura, o all’opinione degli specialisti consultati, il lotto è proposto come opera dell’artista citato.

“Attribuito a Caravaggio”
secondo la nostra opinione, l’opera può essere ragionevolmente attribuita all’artista citato nella scheda, ma senza nessuna certezza.

“Bottega di Caravaggio”
secondo la nostra opinione l’opera è coeva e vicina per stile e qualità all’artista citato nella scheda, ma non può essergli riferita direttamente e si può presumere che sia stata eseguita da aiuti nell’ambito della sua bottega.

“Ambito-cerchia di Caravaggio”
secondo la nostra opinione, l’opera può essere riferita a un pittore chiaramente influenzato dell’artista citato nella scheda, ma non necessariamente suo allievo.

“Seguace di Caravaggio”
secondo la nostra opinione, l’opera è di un pittore vicino nello stile dell’artista citato nella scheda, ma non necessariamente vicino a lui dal punto di vista cronologico.

“Maniera / Nei modi di Caravaggio”
l’opera, secondo la nostra opinione, è stata eseguita nello stile dell’artista citato nella scheda, ma in epoca certamente successiva.

“Da Caravaggio”
 l’opera, secondo la nostra opinione, è una copia di un dipinto dell’artista citato nella scheda.

  “Firmato / datato”
secondo la nostra opinione, la firma e/o la data sono di mano dell’artista citato nella scheda.

“Recante firma / data”
secondo la nostra opinione, la firma e/o la data potrebbero essere state aggiunte da mani diverse.

 “Restauri e/o difetti”
 i dipinti antichi, pressoché sempre, sono stati sottoposti a restauri e integrazioni, molto spesso più volte nel corso del tempo. Tale dicitura viene riportata nel catalogo quando tali interventi o criticità conservative vengono considerati dagli esperti della casa d’aste particolarmente rilevanti e tali da compromettere, almeno in parte, la condizione originaria dell’opera.



ALTRE NOTE PER L’ACQUIRENTE

PARERI SULLO STATO DI CONSERVAZIONE (IL CONDITION REPORT)
Gli esperti di Bertolami Fine Art forniscono a richiesta un’opinione scritta in merito allo stato di conservazione dei lotti posti in vendita all’asta (condition report). Ove opportuno o richiesto, inviano volentieri ulteriore materiale per una migliore documentazione dei beni (scatti dal vivo, dettagli aggiuntivi, foto alla luce UV etc.). Si specifica che il condition report è a cura del dipartimento di Dipinti antichi e non è assolutamente da intendere come una relazione specialistica, che deve necessariamente essere richiesta a un restauratore professionista. Esso potrebbe non includere ogni singola parte dell’opera e non tutti i difetti o restauri potrebbero essere presi in esame e descritti.
In ogni modo il condition report fornito dalla casa d’aste non sostituisce l’esame diretto da parte dell’eventuale acquirente o dei suoi specialisti di fiducia, poiché è il frutto solo ed esclusivamente del parere degli esperti del dipartimento di Dipinti antichi, che non sono restauratori.

RESPONSABILITÀ DELLA CASA D’ASTE PER LE DESCRIZIONI IN CATALOGO
Le descrizioni dei lotti nel catalogo dell’asta in merito ad autore, epoca di esecuzione e condizioni conservative corrispondono all’opinione degli esperti e degli studiosi eventualmente consultati e non sono un dato di fatto oggettivo.
(vedi articolo 8 delle condizioni di vendita e articolo 7 delle informazioni sull’asta)