Barthelemy Prieur (Berzieux, 1538 - Paris, 1611)Scuola di
Cane che si gratta, Probabilmente XVII secolo
Incantevole bronzetto raffigurante un cagnolino che si gratta l'orecchio.
Il soggetto, ricavato da un'incisione del cosiddetto "Maestro del Libro di casa" (Germania, XVI secolo),
è considerato uno dei primi a essere trattati nei bronzetti del Rinascimento tedesco.
L’opera fu inizialmente attribuita a Peter Vischer (Norimberga, 1455-1529) o alla sua scuola e, in un secondo momento, a Georg Schweigger, Scuola del Rinascimento di Dürer (XVII secolo).
La critica più recente lo ascrive invece alla bottega di Barthelemy Prieur, scultore di corte per Enrico IV, e a questa indicazione ci atteniamo.
Se ne conoscono alcune repliche con varianti e in vari metalli. Le più note sono presenti nella collezione dell’Anton Ulrich-Museum, Braunschweig e nella Grünes Gewölbe, Dresda, poi Berlino, Cleveland e Monaco.
Da sottolineare anche il passaggio in un’asta Sotheby's di un bronzetto analogo, proveniente dalla Collezione Antony Embden, esitato per la cifra di 18.270,00 €
Il nostro è una variante poggiante su una zolla erbosa con un tronco d'albero a cui il cagnolino era originariamente legato con una catena, ora persa.
Poca definizione a freddo, incantevole patina rossa su tracce di patina nera.
Ursel Berger-Volker Krahn, Bronzen der Renaissance und des Barock - Herzog Anton Ulrich Museum, Braunschweig, 1994, pp. 274-276.
Volker Krahn, Von Allen Seiten Schön. Bronzen der Renaissance und Des Barock, Volker Huber Edition, Berlin, 1996, pp 544-545.