2
Venere al bagno. Giambologna (Douai 1529 - Firenze 1608) Dal modello di. Bronzo patinato, possibilmente XVII secolo
cm 23 x 8 x 7
L'invenzione di questo bronzo deriva da una delle opere giovanili del grande artista fiammingo Giambologna, scultore alla corte del Granduca di Toscana Francesco I de Medici (Firenze 1541-1587). Il bronzetto originale, firmato dal maestro, viene custodito al Kunsthistorisches Museum di Vienna, ed ha misure simili al nostro.
Questa deliziosa invenzione ebbe molta fortuna nei secoli e ne rimangono versioni straordinarie realizzate da Antonio Susini e versioni minori che hanno popolato gli studioli di innumerevoli collezionisti.
La nostra versione presenta la variante del panno che si drappeggia dal seno della Venere verso il ginocchio, assente nella versione di Vienna.
Fusione piena, poco lavorata a freddo e molto materica, abbizzata, potrebbe fare pensare ad una prova antica prima della fusione definitiva, ma è tutto da dimostrare.
Sicuramente l'aspetto materico dell'oggetto lo fa pensare antico, fra il XVII e il XVIII secolo.
Questa deliziosa invenzione ebbe molta fortuna nei secoli e ne rimangono versioni straordinarie realizzate da Antonio Susini e versioni minori che hanno popolato gli studioli di innumerevoli collezionisti.
La nostra versione presenta la variante del panno che si drappeggia dal seno della Venere verso il ginocchio, assente nella versione di Vienna.
Fusione piena, poco lavorata a freddo e molto materica, abbizzata, potrebbe fare pensare ad una prova antica prima della fusione definitiva, ma è tutto da dimostrare.
Sicuramente l'aspetto materico dell'oggetto lo fa pensare antico, fra il XVII e il XVIII secolo.
€ 800,00 / 1.200,00
Stima
500,00 €
Base d'asta
€
La tua offerta
(Il Prezzo di riserva non è stato raggiunto)
(Il Prezzo di riserva è stato raggiunto)
Imposta la tua offerta massima
Asta Live 390
CUPRUM. Un'importante collezione di antichi bronzetti
Palazzo Caetani Lovatelli, ven 26 Giugno 2026
TORNATA UNICA 26/06/2026 Ore 16:00
Scopri lotti simili