346
Icona da viaggio raffigurante la Madre della Consolazione, XIX secolo
Fusione in bronzo e smalti policromi
Altezza x larghezza: 16 x 7.5 cm Peso: 180.3 gr.
La tradizione fa risalire l'origine del culto al miracoloso salvataggio da un naufragio del figlio di Teodosio I, Arcadio, attribuito all'intervento della Vergine Maria. Sul luogo del ritrovamento di Arcadio, sulla spiaggia di Vatopedi nei pressi del Monte Athos, il patriarca Nettario eresse un santuario e vi collocò l’icona dell’Otrada, sul cui modello furono realizzate copie poi inviate in Russia. Nella parte superiore della composizione, al di sopra della scena principale, si trova un pannello quadrato raffigurante l’Anastasis, la discesa di Cristo agli inferi, completato da quattro serafini che incorniciano e valorizzano l’evento, contribuendo a sottolinearne la dimensione celeste e sacra. Questo oggetto appartiene al gruppo delle icone dei Vecchi Credenti russi, prodotte in serie a partire dal XVII secolo e caratterizzate da una rigorosa adesione ai canoni della tradizione bizantina. Tali manufatti, spesso realizzati in bronzo e talvolta arricchiti da smalti colorati, erano generalmente di piccole dimensioni e destinati alla devozione privata. La loro portabilità consentiva di trasportarle facilmente e, se necessario, di nasconderle, rispondendo così alle esigenze religiose di una comunità che, dopo lo scisma noto come Raskol, subì periodi di persecuzione da parte della Chiesa Ortodossa Russa ufficiale.
€ 150,00 / 200,00
Stima
40,00 €
Base d'asta
€
La tua offerta
(Il Prezzo di riserva non è stato raggiunto)
(Il Prezzo di riserva è stato raggiunto)
Imposta la tua offerta massima
Asta Live 396
ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti
Palazzo Caetani Lovatelli, mar 29 Settembre 2026
TORNATA UNICA 29/09/2026 Ore 15:00
Scopri lotti simili