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Icona pettorale raffigurante la Deesis, XIX secolo
Fusione in bronzo e smalti policromi
Altezza x larghezza: 20x12 cm Peso: 379.3 gr.
Santi Eletti ed il Mandylion di Edessa nella parte superiore. La superficie dell'oggetto si presenta piuttosto levigata, questo perché i Vecchi Credenti consideravano la tarnish (ossidazione, annerimento) un segno di corruzione, quindi volevano che le icone in metallo rimanessero lucide. Quando un’icona in metallo cominciava a ossidarsi, bastava strofinarla rapidamente con un panno, magari leggermente cosparso di gesso, sabbia, cenere o polvere di mattone, e l’icona tornava subito brillante.
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Asta Live 396
ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti
Palazzo Caetani Lovatelli, mar 29 Settembre 2026
TORNATA UNICA 29/09/2026 Ore 15:00
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