347

Icona pettorale raffigurante la Deesis, XIX secolo

Fusione in bronzo e smalti policromi
Altezza x larghezza: 20x12 cm Peso: 379.3 gr.
Santi Eletti ed il Mandylion di Edessa nella parte superiore. La superficie dell'oggetto si presenta piuttosto levigata, questo perché i Vecchi Credenti consideravano la tarnish (ossidazione, annerimento) un segno di corruzione, quindi volevano che le icone in metallo rimanessero lucide. Quando un’icona in metallo cominciava a ossidarsi, bastava strofinarla rapidamente con un panno, magari leggermente cosparso di gesso, sabbia, cenere o polvere di mattone, e l’icona tornava subito brillante.
29/07/2026 00:44:48
Termine asta
1g -24h 0m 0s
Tempo rimanente
€ 150,00 / 200,00
Stima
40,00 €
Base d'asta
 €
La tua offerta
(Il Prezzo di riserva non è stato raggiunto) (Il Prezzo di riserva è stato raggiunto)
Imposta la tua offerta massima
  EUR
Offri
Asta Live 396

ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti

Palazzo Caetani Lovatelli, mar 29 Settembre 2026
TORNATA UNICA 29/09/2026 Ore 15:00
Scopri lotti simili