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Icona raffigurante la Madonna di Smolensk, XIX secolo
Fusione in bronzo e smalti policromi
Altezza x larghezza: 28,5 x 25 cm Peso: 1891 gr.
un'immagine di Maria, che prende il nome dalla città di Smolensk. La tradizione riporta che l'icona, era stata impiegata per benedire le vie di Costantinopoli da Costantino IX Monomaco, in occasione del matrimonio di sua figlia Anna con il principe Vsevolod di Jaroslavl' ed arrivò in Russia nell'XI secolo. Vladimiro II Monomaco la donò solennemente alla città di Smolensk nel XII secolo e l'immagine fu posta nella Cattedrale della Dormizione, ma poi andò perduta durante la Seconda guerra mondiale. Questa icona appartiene al gruppo delle icone dei Vecchi Credenti russi, prodotte a partire dal XVII secolo e caratterizzate da una rigorosa adesione ai canoni della tradizione bizantina. A differenza delle più comuni icone metalliche di piccole dimensioni destinate alla devozione privata e al viaggio, questo esemplare appartiene a una tipologia leggermente più grande, concepita per un uso devozionale più stabile e per la collocazione nell’angolo sacro domestico o in spazi di preghiera comunitaria. Tali manufatti, spesso realizzati in bronzo e talvolta arricchiti da smalti colorati, pur mantenendo una certa portabilità, erano meno “da viaggio” e più adatti a una venerazione continuativa e visibile.
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Asta Live 396
ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti
Palazzo Caetani Lovatelli, mar 29 Settembre 2026
TORNATA UNICA 29/09/2026 Ore 15:00
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