72
Venere nella fucina di Vulcano
Olio su tela
cm. 147x187. Con cornice
Il dipinto è ambientato in uno spazio oscuro, dominato dall'attività del dio fabbro e dal calore del fuoco, efficace contrappunto alla presenza luminosa di Venere. Vulcano è rappresentato nel pieno della sua energia nell'atto di forgiare i metalli di un'armatura. L’ambientazione si avvale di un uso sapiente della luce artificiale, con i bagliori del fuoco che rischiarano i volti ed esaltano le superfici metalliche e i tessuti: un interesse per gli effetti luministici che rivela la probabile conoscenza della pittura di Caravaggio. La tela presenta, in effetti, un'intrigante commistione di elementi formali ed espressivi che la pongono all'intersezione di elementi caravaggeschi, fiammingo-olandesi, spagnoli e soprattutto genovesi, in particolari legati a Domenico Fiasella detto il Sarzana. Questo incrocio di stili ha suggerito per l'opera il riferimento a Giovanni Battista Casoni, che del Fiasella fu l'allievo migliore e più dotato di un'autonoma personalità artistica.
€ 12.000,00 / 16.000,00
Stima
9.000,00 €
Base d'asta
€
La tua offerta
(Il Prezzo di riserva non è stato raggiunto)
(Il Prezzo di riserva è stato raggiunto)
Imposta la tua offerta massima
Asta Live 402
DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO
Palazzo Caetani Lovatelli, gio 5 Novembre 2026
TORNATA UNICA 05/11/2026 Ore 15:00
Scopri lotti simili