52
Frutta e vaso di fiori in un paesaggio con pappagallo
Olio su tela
cm. 78x155. Con cornice
Questa luminosa natura morta en plein air va chiaramente ricondotta alla scuola napoletana tra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo, che vede all'opera insigni specialisti come Andrea Belvedere, Francesco Lavagna, Tommaso Realfonso, Gaspare Lopez e Nicola Casissa. In particolare, la tela può essere ricondotta ad uno dei suoi migliori interpreti, Aniello Ascione. Nonostante Bernardo De' Dominicis lo indicasse come allievo di Onofrio Loth, ben più evidente risulta nella sua pittura l'influsso di Giovanni Battista Ruoppolo. Come mostra anche la notevole tela inedita che qui si presenta, Ascione incarna una natura morta pienamente barocca, sontuosa nella composizione ed estremamente brillante sotto il profilo coloristico, molto attenta anche alle tendenze della pittura romana coeva. Il corpus delle opere di Ascione può contare su un buon numero di tele firmate o siglate, tra le quali spiccano per importanza e qualità quelle conservate al Museo Correale di Sorrento e le due del Museo Di Castello Ursino a Catania, con le quali la nostra natura morta di frutta e fiori immersi in un bel paesaggio mostra chiare affinità.
Provenienza:
Collezione privata, Roma.
Collezione privata, Roma.
€ 7.000,00 / 10.000,00
Stima
4.600,00 €
Base d'asta
€
La tua offerta
(Il Prezzo di riserva non è stato raggiunto)
(Il Prezzo di riserva è stato raggiunto)
Imposta la tua offerta massima
Asta Live 402
DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO
Palazzo Caetani Lovatelli, gio 5 Novembre 2026
TORNATA UNICA 05/11/2026 Ore 15:00
Scopri lotti simili