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Icona polimaterica e devozionale a più scomparti, XIX secolo

Tempera all'uovo su tavola
Altezza x larghezza: 31 x 26 cm
concepita per condensare in un unico spazio pittorico i pilastri della fede e dell'intercessione ortodossa. La superficie è rigorosamente scandita in due registri principali. Nel registro superiore si dispiega una solenne composizione a tre scomparti che richiama idealmente la struttura della Deesis: a sinistra si staglia la figura ieratica di San Nicola di Myra (Nikola Čudotvorec), raffigurato con i solenni paramenti episcopali mentre sorregge il Vangelo; al centro si colloca la Madre di Dio di Dneper (Dneprovskaja) o tipologia affine della Tenerezza (Eleusa), in cui il Bambino stringe teneramente il collo della Vergine; a destra chiude il trittico la drammatica figura di San Giovanni Battista (Ioann Predteča), il Precursore, che reca tra le mani un vassoio contenente il proprio capo decollato, simbolo del suo martirio, e un rotolo srotolato delle Scritture. Il registro inferiore è interamente occupato da una spettacolare e densissima raffigurazione della Madre di Dio "Gioia di tutti gli afflitti" (Vseh Skorbjaščih Radost'), come esplicitato chiaramente dall'iscrizione calligrafica in antico slavo ecclesiastico tracciata sul margine inferiore. Al centro, entro una mandorla radiosa di luce divina e coronata da angeli, la Vergine si erge a figura intera rivestita di abiti regali, stringendo sul braccio sinistro il Divino Infante. Ai suoi lati si accalcano simmetricamente schiere di fedeli, malati, storpi e indigenti disposti in gruppi piramidali; a guidare il loro conforto intervengono figure angeliche inviate dalla Vergine stessa, che recano cartigli srotolati con preghiere e promesse di guarigione e sollievo spirituale. Sui due margini laterali esterni (kovčeg), l'opera è ulteriormente arricchita da due santi patroni a figura intera: l'Angelo Custode a sinistra e un Santo Martire o Guerriero a destra. Dal punto di vista stilistico, l'icona mostra una straordinaria finezza miniaturistica d'alto livello, evidente nella capacità del maestro di gestire decine di micro-figure con una stesura pittorica pulita ed espressiva, ricca di lumeggiature sottili sulle vesti e sui volti.
Provenienza:
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.
€ 400,00 / 500,00
Stima
€ 240,00
Base d'asta
Asta Live 411

LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE. Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile

Palazzo Caetani Lovatelli, ven 18 Dicembre 2026
TORNATA UNICA 18/12/2026 Ore 15:00
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